Xi Niu: In Search of New Routes inaugura un nuovo capitolo per Rhinoceros: è il primo progetto espositivo concepito e prodotto internamente dalla galleria. Curata da Claire Shiying Li, la mostra non tratta la Via della Seta come un’immagine nostalgica o una semplice rete commerciale. La assume come infrastruttura mobile, lungo la quale hanno viaggiato materiali, tecnologie, credenze, conoscenze e identità.
Una Via della Seta che non è una cartolina
La scelta è intelligente perché Roma non diventa soltanto lo sfondo europeo di un racconto cinese. Il Velabro, luogo di stratificazioni e passaggi, entra nella lettura delle opere. Pittura, film, installazione, ricerca sui materiali e pratiche collaborative mettono in crisi l’idea di culture pure e separate.
Sette modi di attraversare la storia
Cao Minghao e Chen Jianjun lavorano insieme dal 2010 su ecologie, territori rurali e trasformazioni prodotte dalla gestione del paesaggio. Hao Liang rinnova la pittura a inchiostro su seta attraverso una conoscenza insieme tecnica, letteraria e cinematografica. Han Mengyun intreccia pittura, film, scrittura e performance con le storie culturali dell’Eurasia e con una ricerca personale sul femminile, la cura e la notte.
Xie Fan usa seta, luce, telaio e olio per spostare la pittura dalla superficie verso una condizione quasi ottica. Xie Nanxing costruisce immagini ambigue, spesso a partire da fotografie, cinema e memoria, lasciando che la pittura trattenga ciò che una narrazione non riesce a chiarire. Zhao Gang, fra i più precoci protagonisti dell’avanguardia cinese, interroga storia e identità dalla posizione instabile di chi è insieme interno ed estraneo. Zhou Yilun assorbe e deforma genealogie rinascimentali, barocche e romantiche dentro un linguaggio deliberatamente impuro.

Rhinoceros: il palazzo come parte della mostra
L’edificio merita tempo quanto la mostra. Immaginato da Alda Fendi e trasformato dagli Ateliers Jean Nouvel fra il 2012 e il 2018, Rhinoceros riunisce residenze, spazi espositivi, gallerie, caffè e un ristorante panoramico in 3.800 metri quadrati. Nouvel ha scelto una semplicità severa, rispettando la gerarchia delle strutture storiche e lasciando leggibili le diverse età del palazzo.
“Costruire qualsiasi cosa a Roma è irto di difficoltà.” — Jean Nouvel
Il risultato è un objet culturel habitable: non un museo neutro, ma un organismo verticale in cui ospitalità, arte e città si sovrappongono. Finestre, superfici lasciate vive e aperture verso Roma fanno del palazzo un dispositivo di montaggio. Per Xi Niu è una cornice particolarmente felice: anche l’architettura parla di rotte, trasformazioni e identità costruite per strati.
Informazioni
Xi Niu: In Search of New Routes è aperta dall’11 settembre 2026 al 6 gennaio 2027, tutti i giorni, a Rhinoceros Gallery, via del Velabro 9, Roma. Prima della visita è consigliabile verificare orari e modalità di accesso sul sito della galleria.

